 SEGNALATO DA ANEP Paola Scarpa
In questa tesi (che è stata discussa il 12 dicembre 2003 presso l'Università degli Studi di Padova - Facoltà di Scienze della Formazione - Corso di Laurea triennale per Educatori Professionali) viene presentata un’attività che ho seguito per parecchi anni nel corso della mia permanenza presso la Rete Educatori di Strada (da qui in avanti REDS), un servizio di prevenzione del disagio giovanile e della tossicodipendenza dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Venezia.
L’attività si chiama “Nonosolocompiti” ed è un dispositivo di sostegno scolastico rivolto ad adolescenti residenti nel Comune di Venezia che stanno attraversando un periodo di crisi con la scuola e che presentano alcune difficoltà anche sul piano relazionale e sociale.
Nell’ideazione, programmazione e gestione di questa attività si incrociano alcuni presupposti che credo sia necessario esporre per poter avere una comprensione più allargata delle finalità di questa attività e dei suoi obiettivi.
I presupposti sono:
1. Le modalità di intervento degli educatori della REDS fanno riferimento alla metodologia del lavoro di strada, intesa come filosofia dell’approccio ai fenomeni sociali e come strategia operativa per andare incontro e verso l’utenza;
2. il servizio REDS non intende raggiungere tutti gli adolescenti che abitano nel territorio del Comune di Venezia: le attività che si predispongono sono mirate a creare occasioni di incontro con adolescenti che, a nostro parere, hanno maggiormente bisogno di un intervento educativo mirato al sostegno individuale o di piccoli gruppi di pari; 3. “Nonsolocompiti” è solo una delle attività e delle progettualità che gli educatori della REDS attivano e predispongono per “conoscere e farsi conoscere” dagli adolescenti e giovani della nostra città . Non è quindi l’unica attività , ma è inserita in un vasto corollario di offerte e progetti di questo servizio;
Per meglio comprendere i presupposti sopra elencati, ho dedicato la prima e la seconda parte di questa relazione ad approfondire quali sono le coordinate del lavoro di strada rivolto ad adolescenti in difficoltĂ al quale il Servizio REDS e chi vi opera fanno riferimento.
Il primo capitolo (cap. I) è dedicato alla storia ed evoluzione del lavoro di strada e alla esposizione dei concetti di base che lo sostengono.
Il secondo capitolo (cap. II) introduce la metodologia di approccio e di relazione agli adolescenti che utilizziamo all’interno del servizio e mette in luce quale tipo di adolescente ci capita maggiormente di incontrare e di andare a cercare.
Nel terzo capitolo (cap. III) tratterò di “NONSOLOCOMPITI”, dal punto di vista operativo e progettuale.
Paola Scarpa |