Tesi di Sara Guzzetti, pubblicata in www.sordelli.net il 17. Aprile 2007
Facoltà di Medicina e Chirurgia - corso di Laurea in Educazione Professionale 2005-2006 Dimensione: 318.48 kB
Per scaricare la tesi CLICCA QUI
http://www.sordelli.net/articoli-test ... -27/category/10-tesi.html
Una particolare forma di gioco che da sempre ha appassionato l’umanità è il gioco d’azzardo. Le caratteristiche fondanti questo tipo di attività sono dunque le seguenti: - lo scopo del gioco è l’ottenimento di un premio; - per parteciparvi è necessario rischiare una somma di denaro o equivalenti; - la vincita è più dovuta al caso che alla perizia del partecipante. Questi elementi distinguono i giochi d’azzardo dalle altre tipologie di gioco. Secondo il modello di Roger Caillois, sociologo francese morto nel 1978, i giochi possono essere divisi in quattro categorie, a seconda che predomini il ruolo della competizione, del caso, della finzione o della vertigine: rispettivamente agon, alea, mimicry e ilinix. Tutte e quattro appartengono a pieno titolo al campo dei giochi: sia che si disputi una sfida di calcio o scacchi (agon), che ci si abbandoni alla sorte alla roulette o alla lotteria (alea), che si reciti una parte in una commedia (mimicry) o che si vada sulle giostre al luna park (ilinix). Ognuno è caratterizzato da regole proprie che lo governano, prima tra tutte quella di essere una attività fittizia, con limiti di tempo e spazio, totalmente convenzionale. Ma cosa diventano i giochi se la convenzione non è più accettata o rispettata come tale? Se viene a sgretolarsi la barriera che separa le loro regole ideali dalle leggi della realtà?
|